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La Piazza
Situata nel cuore più tranquillo di Trastevere, Piazza di Santa Cecilia è uno degli angoli più suggestivi e integri della Roma medievale.
La Basilica sorge su quella che fu la casa della Santa, patrona della musica, e custodisce tesori di inestimabile bellezza, come i mosaici del IX secolo e la celebre scultura di Stefano Maderno.
Circondata da antiche case medievali e dal silenzio del monastero adiacente, Piazza di Santa Cecilia non è solo un luogo di culto, ma un rifugio di rara bellezza nella Città Eterna.
Trastevere è una zona a traffico limitato (ZTL) e trovare parcheggio nei pressi della Basilica non sempre può essere facile; pertanto, vi consigliamo di verificare preventivamente gli orari di attivazione dei varchi. Per chi arriva in auto, è possibile tentare la sosta sulle strisce blu lungo Lungotevere Ripa o vicino a Piazza di Porta Portese, a pochi minuti a piedi dalla piazza; tuttavia, per evitare lo stress della ricerca, suggeriamo di usufruire delle autorimesse private nelle vicinanze, come il Trastevere Parking (via dell'Arco de' Tolomei, 26), CarP Parking (Via Anicia, 5a/6b) e Garage Trastevere Parking (Via dei Marescotti, 6).
La Basilica sorge su quella che fu la casa della Santa, patrona della musica, e custodisce tesori di inestimabile bellezza, come i mosaici del IX secolo e la celebre scultura di Stefano Maderno.
Circondata da antiche case medievali e dal silenzio del monastero adiacente, Piazza di Santa Cecilia non è solo un luogo di culto, ma un rifugio di rara bellezza nella Città Eterna.
Trastevere è una zona a traffico limitato (ZTL) e trovare parcheggio nei pressi della Basilica non sempre può essere facile; pertanto, vi consigliamo di verificare preventivamente gli orari di attivazione dei varchi. Per chi arriva in auto, è possibile tentare la sosta sulle strisce blu lungo Lungotevere Ripa o vicino a Piazza di Porta Portese, a pochi minuti a piedi dalla piazza; tuttavia, per evitare lo stress della ricerca, suggeriamo di usufruire delle autorimesse private nelle vicinanze, come il Trastevere Parking (via dell'Arco de' Tolomei, 26), CarP Parking (Via Anicia, 5a/6b) e Garage Trastevere Parking (Via dei Marescotti, 6).

La Navata
La navata centrale della Basilica di Santa Cecilia è un ambiente di grande respiro architettonico che fonde l'eleganza barocca con le sue radici medievali, creando un’atmosfera di solennità e luce unica nel cuore di Trastevere.
Lo spazio è scandito dal soffitto affrescato di Sebastiano Conca e dalle imponenti colonne antiche che conducono verso l'altare, dove domina il ciborio gotico realizzato da Arnolfo di Cambio. Sotto il presbiterio è custodita la celebre statua di Stefano Maderno, che ritrae la Santa con straordinario realismo, mentre l'abside è adornata dal mosaico del IX secolo commissionato da Papa Pasquale I.
La stratificazione storica della Basilica prosegue nel sottosuolo, dove sono visitabili i resti di una domus romana e di un'antica area termale, e nel coro delle monache, che ospita il capolavoro del naturalismo medievale di Pietro Cavallini: il Giudizio Universale. L'intero complesso, completato dal campanile romanico del XII secolo, è un luogo in cui architettura e storia si intrecciano, conservando intatto il fascino dei secoli.
Lo spazio è scandito dal soffitto affrescato di Sebastiano Conca e dalle imponenti colonne antiche che conducono verso l'altare, dove domina il ciborio gotico realizzato da Arnolfo di Cambio. Sotto il presbiterio è custodita la celebre statua di Stefano Maderno, che ritrae la Santa con straordinario realismo, mentre l'abside è adornata dal mosaico del IX secolo commissionato da Papa Pasquale I.
La stratificazione storica della Basilica prosegue nel sottosuolo, dove sono visitabili i resti di una domus romana e di un'antica area termale, e nel coro delle monache, che ospita il capolavoro del naturalismo medievale di Pietro Cavallini: il Giudizio Universale. L'intero complesso, completato dal campanile romanico del XII secolo, è un luogo in cui architettura e storia si intrecciano, conservando intatto il fascino dei secoli.

Gli Interni
Situata nel cuore dei Castelli Romani, Villa Senni è una dimora storica che conserva intatto il fascino degli interni delle residenze nobiliari di campagna, dove l'eleganza aristocratica si sposa con un’accoglienza calda e autentica. Gli ambienti si aprono con la solenne Sala delle Colonne, uno spazio caratterizzato da ampie arcate che dialogano con la luce naturale, per poi condurre verso la biblioteca storica, dove i soffitti a cassettoni e gli arredi d'epoca custodiscono il sapore del tempo. Ogni dettaglio, dai pavimenti in cotto antico ai camini monumentali in pietra, racconta la storia della famiglia Senni e della loro vita nel borgo, permettendo di vivere l'atmosfera della tenuta in una continuità perfetta tra interno ed esterno.

Il Borghetto
L'esterno di Villa Senni è un esempio di architettura rurale in pietra immersa nel verde, capace di evocare l'atmosfera degli antichi casali della campagna romana.
Il complesso si articola attorno al Borghetto, che funge da cuore pulsante della dimora e accoglie gli ospiti al termine del viale alberato di tigli.
Il carattere del luogo è profondamente legato alla figura della contessa Mary Gayley Senni, che qui curò un roseto di straordinaria varietà, riflettendo la stessa passione che la portò a fondare il Roseto Comunale di Roma. Tra porticati ad arco e ampie terrazze affacciate sulla vallata, il borgo conserva intatto il fascino del territorio laziale, unendo la storia di un'antica tenuta agricola all'eleganza di una residenza storica che affaccia su Roma.
Il complesso si articola attorno al Borghetto, che funge da cuore pulsante della dimora e accoglie gli ospiti al termine del viale alberato di tigli.
Il carattere del luogo è profondamente legato alla figura della contessa Mary Gayley Senni, che qui curò un roseto di straordinaria varietà, riflettendo la stessa passione che la portò a fondare il Roseto Comunale di Roma. Tra porticati ad arco e ampie terrazze affacciate sulla vallata, il borgo conserva intatto il fascino del territorio laziale, unendo la storia di un'antica tenuta agricola all'eleganza di una residenza storica che affaccia su Roma.
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